Considerazioni - CEEP-Export

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Il Progetto
 

Considerazioni progettuali oggettive sullo sviluppo per le imprese nel territorio lombardo

Area Internazionalizzazione per l’export - import


1- Considerato che la Regione Lombardia primeggia nel mondo in alcuni settori merceologici del Made in italy: alimentari, abbigliamento, mobili, cosmetica, gioielli, marmo, articoli casa, materiale edile, macchinari, etc.

2- Considerato che l’estero richiede prodotti del Made in Italy e forniture revolving “continuate” di fascia medio-alta, alta, i quali importatori hanno difficoltà oggettive a trovare e acquistare i prodotti italiani.

3- Considerato che la Promozione genera interesse nei diversi canali distributivi, utilizzando strumenti promozionali multi stagionali e multi settoriali, attirando operatori e aziende italia/ estero.

4- Considerato che ci sono contributi di Legge per stimolare le aggregazioni delle imprese, sotto forma di: associazioni, contratti di rete, consorzi per creare le sinergie e sviluppare azioni di export internazionale e dare un’offerta più orizzontale di filiera al mercato con servizi integrati, che da “soli” non potrebbero offrire. Promo sviluppo marketing territoriale. Fondi: Ue, Min, Regioni di sviluppo export di nuovi processi e servizi.

5- Considerato che le Sale Campionarie espositive, italia/ estero, danno un alto valore aggiunto alle offerte certificate e servizi di supporto integrati che “attirano” la domanda estera. Altri servizi offerti da struttura sono: affitto uffici-Desk per imprese estere, sale contrattazioni di video meeting, formazione, turismo e valore immobili.

6- Considerato che un’associazione consortile consente di avere partner istituzionali /pubblici e privati.

7- Considerato che c’è un importante interscambio commerciale fra l’Italia e paesi fornitori di Materie prime dove l’italia è “costretta” a comprare dall’estero. La bilancia commerciale fra i paesi viene compensata con interesse dell’italia di offrire prodotti, tecnologie, macchinari, anziché ripagare con moneta o Lingotti. Quindi già un considerevole scambio di merci avviene da sè, occorre però intercettare, monitorare e rilevare le info del mercato e far confluire il business fra e per le aziende italiane ed estere.

8- Considerato che un Centro Servizi Integrato è una “casa” comune” dove effettuare scambi fra le aziende di diverse filiere settoriali. Al fine di generare offerte “reali e corrette”velocizzando le transazioni abbattendo così i tempi che il “normal business” richiede. (Italia- estero, ed estero- Italia).
La struttura proposta deve essere riconosciuta per queste attività promozionali e vendite con proprio Logo.

9- Considerato che non c'e' concorrenza nello specifico, nè di altre strutture simili.

10- Considerato che in ogni Regione Italiana occorrono delle Sale Campionarie permanenti che rappresentano le diverse aree produttive dei Distretti industriali italiani.

11- Considerato che il Pool dei Servizi di Supporto, genera un’importante indotto,quale:Trasporti, Spedizionieri, Controllo qualità, Studi legali/ Commerciali, Servizi bancari, Tipografie, Grafici, Packaging,Traduttori, Web commerce, Servizi post vendita, Factory tours, Formazione, Ricerca di nuovi prodotti e nuove invenzioni.

12- Queste considerazioni oggettive, fanno riflettere per come affrontare la crisi in maniera più “reale” e far fronte alle difficoltà che arrivano dal mondo esterno al mercato Lombardo e che non si può stare alla finestra aspettando che qualcuno porti i benefici attesi.


Export & Procurement Manager
Resp.le Progetto CEEP
Salvatore Fiorenza

 
 
 
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